Automazione e controllo in un impianto sfarinati: integrazione elettrica e logica per la continuità del processo
Nel settore agroindustriale, in particolare nella lavorazione di sfarinati come farine, semole e prodotti derivati dalla macinazione, l’automazione assume un ruolo strategico per garantire continuità, precisione e sicurezza dei processi. L’automazione e il controllo in un impianto sfarinati non si limitano alla gestione di sequenze operative, ma comprendono l’interazione tra impianti elettrici, linee pneumatiche, sistemi di stoccaggio e macchine finali di trasformazione.
In questo articolo approfondiamo un caso applicativo reale in cui è stato sviluppato un quadro elettrico per l’automazione a servizio di un impianto sfarinati completo, composto da sette silos, linea pneumatica unica in aspirazione/compressione e sistema di pressatura con filtraggio.
La complessità di un impianto sfarinati moderno
Un impianto di questo tipo è strutturato su più livelli funzionali. Nel caso specifico, la linea comprende cinque silos per farine e semole, uno per prodotto macinato e uno per triturato. A valle dei silos, una singola linea pneumatica, reversibile in modalità aspirazione o compressione, si occupa del trasferimento controllato dei materiali verso la pressa. Il tutto è completato da un sistema di filtraggio finale, necessario per garantire la purezza del prodotto e la sicurezza ambientale dell’area di lavoro.
La progettazione di un quadro elettrico centralizzato ha permesso di governare ogni elemento dell’impianto: attuatori, valvole pneumatiche, sensori di livello e pressione, dispositivi di sicurezza, ventilazione, segnalazioni luminose e dispositivi di emergenza. Il quadro è stato dimensionato secondo la normativa CEI 64-8 e in coerenza con le logiche funzionali dettate dalla sequenza di processo.
Quadro elettrico e PLC: cervello operativo dell’impianto
L’automazione è stata implementata attraverso un PLC industriale con logica dedicata alla gestione dei silos, dei comandi della linea pneumatica e dell’interfaccia con la pressa finale. Le operazioni includono il dosaggio, la selezione automatica dei percorsi in funzione del prodotto, la gestione delle pressioni differenziali, e il controllo degli attuatori secondo logiche di sicurezza e priorità.
Il quadro elettrico è stato realizzato tenendo conto delle esigenze di manutenzione ordinaria e straordinaria previste dalla normativa CEI 78-17, con componenti modulari, identificazione chiara dei circuiti e possibilità di isolare singole sezioni in sicurezza. Sono state inoltre implementate protezioni differenziali, sganciatori e interblocchi meccanici per le manovre manuali, in conformità al D.M. 37/08.

Sicurezza, supervisione e UPS di continuità
Un elemento fondamentale spesso trascurato è la continuità operativa del sistema, soprattutto in impianti critici come questi. In questo caso, è stato installato un UPS di cabina a norma CEI 0-16, in grado di mantenere attivo il controllo del PLC e delle linee di sicurezza anche in caso di blackout o disturbo sulla rete elettrica.
Il sistema UPS, oltre alla funzione di backup, è stato progettato per essere monitorabile da remoto, con report sugli allarmi attivi, verifica della “riserva di carica” e test periodici di autonomia. Questa configurazione consente non solo la conformità normativa, ma anche un approccio proattivo alla manutenzione e alla gestione del rischio.
Integrazione con la manutenzione programmata
L’automazione non termina con la fase di messa in servizio. L’intero impianto è stato integrato in un piano di manutenzione programmata, con attività previste per i quadri elettrici, UPS e dispositivi di campo. La manutenzione ordinaria, secondo quanto previsto dalle normative CEI, comprende operazioni come:
- Verifica funzionale dei relè di protezione e dispositivi di manovra
- Serraggio delle connessioni elettriche su barrature e cavi
- Controllo delle spie, amperometri, voltmetri e segnalatori visivi
- Prova del sistema di sovratemperatura e controllo delle ventole
Ogni intervento è documentato, registrato e utile per prevenire guasti, migliorare l’affidabilità e prolungare il ciclo di vita dell’impianto.
Conclusioni: automazione e controllo come leva strategica
Il caso trattato dimostra come l’automazione e controllo in un impianto sfarinati non sia solo una questione tecnica, ma un asset strategico per le aziende agroindustriali. Integrare la logica di processo con impianti elettrici efficienti, sistemi di backup e manutenzione strutturata consente di:
- Ridurre il margine d’errore operativo
- Ottimizzare le risorse energetiche
- Mantenere elevata l’affidabilità produttiva
- Essere conformi alle normative tecniche e di sicurezza
- Predisporre l’impianto a future evoluzioni digitali (monitoraggio remoto, IoT, industria 4.0)
La strada verso un’agroindustria più sicura, efficiente e sostenibile passa anche da qui.
Miluma
Contattaci
Articoli Recenti
Cogenerazione: cos’è, come funziona e perché è una leva strategica per le imprese
Chi siamo Descrizione Nel contesto energetico attuale, sempre più complesso e instabile, le aziende sono chiamate a prendere decisioni che bilancino sostenibilità, controllo dei costi e continuità operativa. In questo scenario, la cogenerazione si afferma come una...
Obiettivi ESG: come trasformare le tettoie industriali in energia e valore per l’azienda
Chi siamo Descrizione Oggi, sempre più aziende si trovano a fare i conti con le richieste legate alla sostenibilità. Non si tratta più solo di buone intenzioni o di greenwashing, ma di veri e propri indicatori strategici: gli obiettivi ESG, ovvero quei criteri che...
Continuità operativa e rete elettrica sotto pressione: perché serve una strategia energetica oggi
Chi siamo Descrizione Negli ultimi anni, il sistema elettrico nazionale sta mostrando segni evidenti di stress. Quello che un tempo era considerato un fenomeno raro — i blackout — sta diventando una variabile strutturale da gestire, soprattutto per le imprese...
Valori
Innovazioni
Personalizzazione
Affidabilità
System integration
Sei pronto a fare un cambiamento ?
Contatta Miluma per approfondire insieme il percorso giusto finalizzato alla valorizzazione del parco macchine della tua azienda.
PARTNERSHIP


